Un observatorio de la in-movibilidad humana
Tra ottobre 2025 e febbraio 2026 si è costruita una rete di dialogo e collaborazione con organizzazioni non governative, associazioni, istituzioni accademiche che ha portato a un costruttivo scambio di esperienze e di informazioni sulle frontiere sud e nord del Messico.
Nel mese di febbraio abbiamo svolto attività di osservazione sul terreno a Tapachula e sul Rio Suchiate. Abbiamo visitato due Albergues: Belen e Hospitalidad y solidaridad.
Abbiamo potuto incontrare volontari e coordinatori di diverse associazioni che intervengono in loco a lato dei migranti: il Fray Mathias, SMR, Chirla, JRS.
Si sono stabilite relazioni di collaborazione con centri di ricerca al Sud e al Nord di Messico, in particolare con el Observatorio de Movilidades y territorio – Laboratorio de Intervenciones Transfronterizas (OMT-LIT); El Colegio de Chihuahua, la UACJ.
Infine, si è dedicato tempo e grande attenzione alle persone in cammino. Prima di qualsiasi riflessione si riportano testimonianze rilasciate da giovani migranti e da Miguel, coordinatore a Tapachula di Chirla. A lato di queste voci, selezionate tra le tante che abbiamo avuto l’onore e la fortuna di raccogliere, lasciamo ad alcune foto il compito di un racconto che non sempre ha necessità della sola scrittura.
MEMORIE
Maria y Jesus Diaz
Caza de Paso
Miguel, coordenador de ONG en Tapachula
Tapachula: confinamientos, esternalizaciones, demandas de protección
Con la llegada de Trump
In-movibilidad, estar atrapados

Rio Suchiate

Scheda di approfondimento: Cuadernos de conjuntura








