Categoria: migrazioni agricolture globali agricolture locali

Se non ora quando…

Il rapporto febbraio 2026 di Medu, presente nella Piana di Gioia Tauro da 13 anni, racconta due mesi di intervento e riafferma ancora una volta la “persistente condizione di precarietà sociale e abitativa”, e “la cronicizzazione della marginalità” dei braccianti in quei territori.

Da una parte, rispetto alle stagioni precedenti è aumentato ricorso alla formalizzazione dei contratti pur in una stagione più breve a causa di una minore resa produttiva dovuta alla siccità dell’anno scorso.

Ma d’altra parte la tendopoli rappresenta ancora la “soluzione” abitativa.

Medu vi ha registrato “oltre a una presenza sempre più numerosa di persone con dipendenza da alcool o da sostanze stupefacenti e di cittadini stranieri con disagio psichico, anche un aumento della presenza di persone segnate dal fallimento del Decreto Flussi”. 

Ci sono infatti persone entrate regolarmente in Italia le quali non sono riuscite a completare la procedura di assunzione. Si tratta delle estreme conseguenze di un meccanismo che produce irregolarità, truffe e sfruttamento come evidenziato dal Quarto Rapporto di Monitoraggio sugli Ingressi per Lavoro di Ero Straniero e da tante voci – di sindacati, imprenditori, operatori – che abbiamo raccolto anche in Piemonte.

Arance marce

Il 3 novembre, un articolo apparso su Il Manifesto aggiorna e conferma quanto abbiamo scritto nei mesi scorsi:

–          a San Ferdinando i braccianti, per ora circa 250, ma il numero crescerà di molto nelle prossime settimane, vivono ancora nella tendopoli, senza servizi essenziali

–          varie organizzazioni tentano di fornire sostegno: pasti caldi, passaggi in auto, consulenza burocratico amministrativa, visite mediche, supporto legale

–          nonostante l’inserimento del comune di San Ferdinando nel decreto «Caivano bis» dello scorso anno, che ha stanziato fondi per il superamento – il termine è ricorrente – della tendopoli stessa, la situazione è stagnante

–          ci vorrà ancora tempo prima di concludere la sola fase progettuale di un piano che prevede la costruzione di “un altro insediamento nelle campagne della zona: una serie di moduli abitativi dignitosi e, accanto, un terreno di tre ettari confiscato alla ‘ndrangheta in cui, in una cooperativa creata ad hoc, lavoreranno gli stessi migranti”.

–          ma non sarà, se ci sarà, una soluzione per tutti.

In vino veritas

Intervista di William Bonapace e Maria Perino a Matteo Ascheri.

Attraversare le colline della Langa, in ogni stagione, è un’esperienza dei sensi di particolare valore…

Migrazioni e agricolture globali

A partire dal libro di De Hass, How Migration Really Works? (trad it. Migrazioni, 2024, Einaudi),una riflessione sulle interazioni tra le catene del valore delle economie globali, lo sfruttamento del lavoro
e i processi migratori. Una lettura transnazionale per riflettere
sulle migrazioni nel contesto contemporaneo.

Arance amare. Rosarno e la Piana di Gioia Tauro tra lotte sociali, violenza, sfruttamento.

 Di William Bonapace, Maria Perino. Fotografie: enrico_carpegna©

Arrivare di notte a Rosarno è un’esperienza particolare…

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